Il Punto sul Palermo - La Sindrome di Max Pezzali...
Dev'esser stato difficile per mister Delio Rossi commentare a caldo la sconfitta di sabato: una partita della quale non si ricordano significativi episodi da ascrivere al "film" della stessa, tali da giustificare un risultato così rotondo. In compenso la "colonna sonora", di accompagnamento allo scorrere delle azioni salienti di questo match, era senza dubbio riconducibile al ritornello di un brano degli 883 di qualche stagione fa, dall'impietoso titolo "La dura legge del gol".
I primi venti minuti hanno visto fronteggiarsi due squadre contratte, attente soprattutto a non scoprirsi. Il consueto rombo di metà campo rosanero denotava una certa attitudine a fare densità sul centro-destra difensivo: mossa studiata da Rossi probabilmente per contenere l'asse Riise-Vucinic, giocatori senza dubbio tra i più in forma della compagine giallorossa; l'assenza di Pastore depauperava la manovra di quella dose di imprevedibilità nella trequarti offensiva, rendendola lineare e scolastica: i due esterni difensivi erano "chiamati" sovente ad accompagnare l'azione nella metà campo avversaria, ma i loro affondi risultavano spesso vani. Appena entrati nell'ultimo quarto della prima frazione, calcio d'angolo battuto velocemente da Totti, girata di destro di Brighi e tocco decisivo di Bovo ad ingannare Sirigu, fino a quel momento praticamente inoperoso: 1-0, e nella testa dei tifosi siciliani sarà probabilmente rimbalzato l'antipatico brano scritto da Max Pezzali...
Il secondo tempo iniziava con il preventivabile avvicendamento Totti-Julio Baptista nella Roma, mentre Delio Rossi confermava gli effettivi della prima frazione. Trascorsi dieci minuti, secondo "lampo" improvviso sul cielo della capitale: pallone che attraversa pericolosamente le vie aeree degli ultimi sedici metri del Palermo, toccato da Cassani, Brighi e a più riprese da Bovo prima di finire nel sacco per il raddoppio degli uomini di Ranieri. Di chi l'ultimo tocco? Evidentemente Julio Baptista, alla prima marcatura stagionale. Cattivi presagi ampiamente giustificati per la banda di Rossi.
Dentro Pastore e fuori Simplicio, ma il viatico è già tracciato; non rinuncia tuttavia a giocare l'undici rosanero ma alla Roma, quest'oggi, basta veramente poco per fare male: pallone tra i piedi di Brighi, palleggio e shoot all'inglese. 3-0, il piatto è servito. Delio Rossi pare incredulo: ininterrottamente in piedi davanti alla sua panchina ha smesso da un po' di dare indicazioni ai suoi, causa l'imprevedibile spettacolo in scena davanti ai suoi occhi. A dieci minuti dal termine (c'è stato il tempo per colpire un palo esterno da parte di Balzaretti), magra consolazione: rigore dubbio concesso per atterramento di Pastore nei pressi del vertice dell'area di rigore e punto della bandiera ad opera di Miccoli. La partita si avvia mestamente alla conclusione ma c'è il tempo per un ultimo sussulto: qualche "ingenuo" crederà si tratti di una bella occasione da goal mancata o di un grande intervento di uno dei due estremi difensori (ad onor di cronaca, un intervento di Julio Sergio su Cavani nel primo tempo meritava menzione), nient'affatto: tracciante di Pizarro a tagliare la bistrattata area di rigore ospite e missile terra-aria di Riise che permette di far calare il sipario anche sul tabellino.
Spettacolo bizzarro, quindi, quello andato in scena all'Olimpico, ma "sotto la lente" del mister romagnolo non saranno sicuramente sfuggiti alcuni errori che hanno in parte spianato la strada ai giallorossi: Bovo è incappato nella più classica delle giornate-no, Liverani ha confezionato in una sola gara una serie di errori in fase di appoggio pari a quelli che probabilmente collezionerà in tutta la restante stagione, impalpabile la presenza di Cavani in fase di offesa. Tempo per rimediare ce n'è: il sogno Champions è ancora a portata di mano, ma tale deve restare. Il Palermo ha bisogno di continuare ad esprimere il bel calcio visto fino a oggi e "centrare l'obiettivo, non dichiararlo" come ama ripetere il suo condottiero. E l'obiettivo in questione, per quest'anno, è sicuramente tornare in Europa; da quale porta si vedrà più in là.
Giovanni Conti
| < Prec. | Succ. > |
|---|
Auguri Pianetando/a
Stella.rosanero 
Ha compiuto 36 anni tra -2gg
Venerdì 06 Febbraio 1976
Lunedì 06 Febbraio 2012 -2
inglese 
Ha compiuto 42 anni tra -2gg
Venerdì 06 Febbraio 1970
Lunedì 06 Febbraio 2012 -2
mostaelgen 
Ha compiuto 18 anni tra -2gg
Domenica 06 Febbraio 1994
Lunedì 06 Febbraio 2012 -2
RosaneroDoc 
Compirà 51 anno domani
calgasp 
Compirà 53 anni tra 2gg
Martedì 10 Febbraio 1959
Venerdì 10 Febbraio 2012 2
Aegis 
Compirà 48 anni tra 3gg
Martedì 11 Febbraio 1964
Sabato 11 Febbraio 2012 3
ChefRosaNero 
Compirà 49 anni tra 3gg
Lunedì 11 Febbraio 1963
Sabato 11 Febbraio 2012 3
gcr000 
Compirà 30 anni tra 5gg
Sabato 13 Febbraio 1982
Lunedì 13 Febbraio 2012 5
rosanero84 
Compirà 28 anni tra 6gg
Martedì 14 Febbraio 1984
Martedì 14 Febbraio 2012 6
paolo 
Compirà 45 anni tra 7gg
Mercoledì 15 Febbraio 1967
Mercoledì 15 Febbraio 2012 7
Non sei identificato sul sito.
Pianeta RosaNero Login
Compleanni RosaNero
| Carlo VOLPI |
![]() ... 71mo compleanno OGGI 08. febbraio 2012 (* 08.02.1941) |
| Massimo DE STEFANIS |
![]() ... 55mo compleanno OGGI 08. febbraio 2012 (* 08.02.1957) |
| Enrico SCHIAVETTI |
![]() ... 92mo compleanno domani 09. febbraio 2012 (* 09.02.1920) |
| Davide POSSANZINI |
![]() ... 36mo compleanno domani 09. febbraio 2012 (* 09.02.1976) |
| Davide LANZAFAME |
![]() ... 25mo compleanno domani 09. febbraio 2012 (* 09.02.1987) |






